Search results for " reinstatement"
showing 6 items of 6 documents
Endocannabinoid LTD in Accumbal D1 Neurons Mediates Reward-Seeking Behavior
2020
Summary The nucleus accumbens (NAc) plays a key role in drug-related behavior and natural reward learning. Synaptic plasticity in dopamine D1 and D2 receptor medium spiny neurons (MSNs) of the NAc and the endogenous cannabinoid (eCB) system have been implicated in reward seeking. However, the precise molecular and physiological basis of reward-seeking behavior remains unknown. We found that the specific deletion of metabotropic glutamate receptor 5 (mGluR5) in D1-expressing MSNs (D1miRmGluR5 mice) abolishes eCB-mediated long-term depression (LTD) and prevents the expression of drug (cocaine and ethanol), natural reward (saccharin), and brain-stimulation-seeking behavior. In vivo enhancement…
Hypericum perforatum L. prevents the acquisition of and promotes resilience against stress-induced reinstatement of the conditioned place preference …
2021
Abstract Cocaine use disorder is a serious problem worldwide, and there are no approved medications for its treatment. A novel approach to the treatment of drug addiction is the use of natural products, and, in this context, preclinical evidence suggests that Hypericum perforatum L. (Hypericum) is effective against alcohol and other substance use disorders. We hypothesised that Hypericum could also be useful as a treatment for cocaine use disorder, and so we set out to test its effectiveness in a mice model of cocaine addiction. In the first experiment we evaluated its effects on the acquisition of cocaine-induced conditioned place preference (CPP). Adult male mice were conditioned with coc…
La tutela reale nel lavoro pubblico tra dottrina, giurisprudenza e riforma Madia
2018
L’articolo si ripropone di analizzare il dibattito dottrinale e giurisprudenziale che è all’origine del mantenimento per via legislativa della tutela reintegratoria in caso di licenziamento illegittimo nel settore pubblico (d.lgs. n. 75/2017). Il saggio si basa su un’analisi giuridico-normativa del nuovo testo dell’art. 63 del d.lgs. n. 165/2001 e su una rassegna delle posizioni dottrinali e giurisprudenziali che lo hanno ispirato. Nella parte finale della ricerca viene messa in evidenza l’ampia distanza che, a seguito della riforma dei licenziamenti, caratterizza ormai il rapporto tra il lavoro pubblico e quello privato, in aperta contraddizione con gli obbiettivi del processo di privatizz…
Difetto del nesso causale e manifesta insussistenza del fatto nel licenziamento per giustificato motivo oggettivo
2021
Con la sentenza n. 16253/2020 la Suprema Corte ha affermato che l’assenza di nesso causale tra la cessazione di un appalto e il licenziamento del lavoratore integra un’ipotesi di manifesta insussistenza del fatto posto alla base del licenziamento - con conseguente applicabilità della tutela reintegratoria attenuta di cui all’art. 18, comma 5, della legge n. 300/1970 - non riconducibile, pertanto, agli altri casi in cui il giudice dichiara risolto il rapporto concedendo la sola tutela indennitaria forte (da dodici a ventiquattro mensilità).
Individual vulnerability to stress is associated with increased demand for intravenous heroin self-administration in rats
2019
AbstractOpioid use is a widespread epidemic, and traumatic stress exposure is a critical risk factor in opioid use and relapse. There is a significant gap in our understanding of how stress contributes to heroin use, and there are limited studies investigating individual differences underlying stress reactivity and subsequent stress-induced heroin self-administration. We hypothesized that greater individual vulnerability to stress would predict higher demand for heroin self-administration in a within-subjects rodent model of stress and heroin use comorbidity. Male rats were exposed to inescapable intermittent swim stress and individual biological (corticosterone) or behavioral (open field, …
HAGHÌA TRIÀDA (CRETA): REINTEGRAZIONE DELLA LACUNA COME PRESENZA DELL’ASSENZA
2015
Il saggio intende presentare l’intervento, dei primi del sec. XX, nel palazzo-villa di Haghìa Triàda, nell’isola di Creta, per la conservazione del suo megaron. La sala possiede forma quasi quadrata, con sedili, ricoperti di lastre di gesso alabastrino, disposti nei tre lati; di fronte ad essa è una corte che la separa dall’esterno. La sala doveva avere una copertura sostenuta da pilastri di legno, che portavano le travi e i solai degli ambienti sovrastanti. Gli alloggiamenti, dove un tempo erano inseriti i pilastri di legno, risultavano perimetrati dalle lastre di gesso che ricoprivano le pareti della sala. In detti vani furono rinvenuti resti di legno carbonizzato, a testimonianza di un i…